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Le porcellane di scicli – Perchè sono pregiate

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Porcellane personalizzate: 4 ragioni per sceglierle

La ridente cittadina di Scicli, il cui centro storico nel 2002 ha ricevuto il titolo di Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, ha una lunga storia di porcellane artigianali di altissimo livello. 

Qui gli antichi mestieri sono portatori di ricchezza e creatività, portatori di valore economico e sociale. Infatti attraverso l’artigianato locale Scicli si erge a polo turistico attrattivo.

La storia delle porcellane di Scicli

Scicli è intrinsecamente legato alla storia e all’evoluzione delle sue porcellane. Infatti, sono stati realizzati manufatti di valore il cui eco si è riverberato nel corso dei secoli, da epoche remote.

Le porcellane hanno origine antichissima infatti. Esse sono una particolare tipologia di ceramica, dal greco keramos, che significa argilla. Quest’origine etimologica nasconde la sua storia: la ceramica fin dagli albori veniva realizzata modellando l’argilla.

Ma se la ceramica di Scicli è stata lavorata per la prima volta in epoca remota dai nostri antenati preistorici, invece le porcellane di Scicli hanno un’origine meno lontana. Infatti sono realizzate grazie alla lavorazione di impasti in cui, oltre all’argilla, sono presenti anche altre particolari sostanze, come feldspato, quarzo e caolino, cotti poi ad una temperatura tra i 1300° e i 1400°.

La porcellana era “l’oro bianco”, un prodotto di lusso che si potevano permettere solamente le classi aristocratiche. Insomma, la porcellana era la creazione più sublime che si potesse realizzare in ceramica.

Lavorazione delle ceramiche

La ceramica siciliana storicamente subisce una lavorazione molto lenta affinché il manufatto prodotto possa rappresentare la perfezione artigianale. Ore e ore di attenta e abile lavorazione danno vita a creazioni che durano a lungo.

Per la lavorazione delle porcellane di Scicli viene selezionata un’argilla speciale, la cosiddetta argilla bianca che contiene il caolino. Questa roccia sedimentaria clastica o detritica non è di facile lavorazione. Infatti presenta un potere essiccante molto basso e difficile plasticità.

Lavorare questo tipo di materiale è molto difficile. Per questo le ceramiche siciliane sono così pregiate e hanno un costo ingente.

La cottura delle porcellane

Le porcellane di Scicli subiscono due cotture affinché il manufatto sia perfetto e di alto livello come da tradizione.

La prima cottura della porcellana di Scicli viene eseguita con il forno alla temperatura di 800° – 900° e viene chiamata anche “biscottatura”. La seconda invece viene operata con temperature massime per aumentare la bianchezza del prodotto semilavorato.

Ad essa poi seguirà una seconda fase in cui il prodotto verrà raffreddato in un’atmosfera neutra e controllata.

Le caratteristiche delle porcellane di Scicli

Le porcellane di Scicli portano avanti con onore la lunga tradizione siciliana della lavorazione di questi materiali. Infatti sono:

  • molto resistenti
  • lavorate per lungo tempo
  • costituite da materiali selezionatissimi
  • smaltate con svariate tecniche: smaltatura a campana, ad immersione, ad aerografo ecc…
  • finemente decorate

Le porcellane di Scicli sono un prodotto di eccellenza che rappresenta il meglio della tradizione artigiana del luogo. I segreti della loro lavorazione vengono tramandati gelosamente da maestro artigiano in allievo e perdurano nei secoli. In esse è possibile scorgere tutte le cose belle di questa incantevole terra: splendore, grandezza e magnificenza.

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